Risparmio e Investimenti

BFP: la guida completa ai Buoni Fruttiferi Postali

1 giugno 2026 · 5 min di lettura · di Redazione CalcolaOra

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I BFP, o Buoni Fruttiferi Postali, sono strumenti di investimento emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e distribuiti in esclusiva da Poste Italiane. Rappresentano una forma di risparmio molto popolare tra gli italiani, apprezzata per la loro affidabilità e semplicità.

Cosa sono i BFP e perché sono scelti

I BFP sono titoli di credito che permettono di investire una somma di denaro e maturare, dopo un certo periodo, un interesse sul capitale versato. La caratteristica principale che li rende attraenti è la garanzia dello Stato Italiano sul capitale investito, rendendoli uno degli strumenti più sicuri sul mercato. Non sono soggetti a commissioni di sottoscrizione, rimborso o gestione, il che li rende ancora più convenienti per il piccolo risparmiatore.

Un altro vantaggio significativo è la tassazione agevolata degli interessi, pari al 12,50%. Questo li differenzia da altre forme di investimento che spesso hanno un'aliquota del 26%. Inoltre, sono esenti dall'imposta di successione. Il capitale è sempre rimborsabile in qualsiasi momento, garantendo una certa liquidità, anche se il rendimento pieno si ottiene solo mantenendo il buono fino a scadenza.

Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali

Funzionano in modo intuitivo. Tu versi una somma, e questa inizia a maturare interessi secondo tassi predefiniti, che possono essere fissi o crescenti nel tempo. La durata può variare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di BFP scelto. Alla scadenza, o anche prima in caso di rimborso anticipato, ricevi capitale più gli interessi netti maturati.

Un aspetto importante da considerare è il bollo. Per giacenze complessive superiori a 5.000 euro (riferito al totale dei prodotti finanziari, inclusi i BFP), è dovuta un'imposta di bollo del 0,2% annuo. Sotto questa soglia, non si paga alcun bollo.

Tipologie di BFP e rendimenti 2026 (stime)

Esistono diverse tipologie di BFP, ognuna pensata per specifiche esigenze di investimento e orizzonti temporali. I rendimenti possono variare molto a seconda del prodotto e del momento storico di emissione. Vediamo alcune delle principali tipologie e stime realistiche per il 2026, tenendo presente che sono sempre i tassi effettivi del momento, e non queste stime, a fare fede.

  • BFP Ordinari: Solitamente hanno una durata lunga, fino a 20 anni. I tassi sono crescenti nel tempo. Ad esempio, un BFP Diciamo Ordinario sottoscritto oggi potrebbe avere rendimenti lordi annui effettivi che partono da circa lo 0,5%-1,0% nei primi anni per arrivare al 2%-3% lordo alla fine del periodo. Un esempio numerico: investendo 1.000 euro, con un rendimento medio annuo netto del 1% (considerando la tassazione), dopo 10 anni si avrebbero circa 1.104 euro.
  • BFP a tasso fisso: Offrono un tasso fisso garantito per tutta la durata. Sono indicati per chi cerca certezza nel rendimento. In un contesto come quello attuale, il loro rendimento iniziale potrebbe essere nell'ordine dello 0,5%-1,5% lordo annuo, a seconda della durata (che può essere più breve rispetto agli ordinari).
  • BFP Dedicati ai Minori: Strumenti di risparmio pensati per i più giovani, con scadenze legate al compimento della maggiore età. I tassi sono generalmente crescenti e possono arrivare a valori interessanti (es. 2,0%-3,0% lordo) nel lungo periodo, fornendo un buon capitale di partenza ai futuri maggiorenni.
  • BFP a scadenza: Con una durata predefinita e spesso più breve, offrono un rendimento fisso che può essere interessante per orizzonti temporali specifici.

Per avere un'idea precisa del rendimento netto dei tuoi buoni, inclusa la ritenuta del 12,5% e l'eventuale bollo, puoi utilizzare il nostro calcolatore rendimento BFP.

Vantaggi e svantaggi dei BFP

Come ogni strumento finanziario, anche i BFP presentano pro e contro.

Vantaggi:

  • Sicurezza: Capitale garantito dallo Stato Italiano, il che significa rischio quasi nullo.
  • Tassazione agevolata: Gli interessi sono soggetti a un'aliquota del 12,50%, inferiore a quella standard del 26% per altri strumenti finanziari.
  • Esenti da imposta di successione: Non rientrano nell'asse ereditario per il calcolo delle imposte.
  • Costi zero: Nessuna spesa di sottoscrizione, gestione o rimborso.
  • Flessibilità: Possibilità di rimborso anticipato (anche se con perdita della maggior parte degli interessi).

Svantaggi:

  • Rendimenti potenzialmente bassi: In periodi di bassi tassi di interesse, i rendimenti possono risultare modesti, specialmente se rapportati all'inflazione.
  • Rimborso anticipato: Se prelevi prima della scadenza, potresti perdere una parte significativa degli interessi maturati, o ricevere solo il capitale senza interessi, a seconda della tipologia e del periodo.
  • Imposta di bollo: Per patrimoni superiori a 5.000 euro si applica l'imposta di bollo dello 0,2%, che può incidere sul rendimento netto.

È fondamentale valutare attentamente se i rendimenti offerti dai BFP si allineano con i tuoi specifici obiettivi finanziari e considerandone l'orizzonte temporale. Per una simulazione dettagliata del tuo piano di risparmio, prova il nostro simulatore buoni fruttiferi postali o la nostra sezione dedicata alle opzioni di risparmio e investimento.

Come sottoscrivere e rimborsare un BFP

Sottoscrivere un BFP è semplice. Puoi recarti in qualsiasi ufficio postale munito di un documento di identità valido e del codice fiscale. È possibile sottoscriverli sia in forma dematerializzata (ovvero con registrazione su un conto di deposito titoli o libretto postale) sia in forma cartacea.

Il rimborso, altrettanto semplice, può avvenire presso qualsiasi ufficio postale. Se è dematerializzato, il capitale e gli interessi vengono accreditati sul tuo conto o libretto. Se è cartaceo, ti verrà consegnata la somma in contanti o tramite assegno. Fai attenzione alla scadenza: i BFP fruttano interessi solo fino alla data di scadenza e, dopo tale termine, diventano infruttiferi.

Domande frequenti

Domande frequenti

Cosa significa l'acronimo BFP?

BFP è l'acronimo di Buoni Fruttiferi Postali. Sono titoli di credito emessi da Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste Italiane, garantiti dallo Stato.

Qual è il rendimento netto dei BFP?

Il rendimento netto dipende dal tipo di BFP, dalla sua durata e dal momento di sottoscrizione. Gli interessi maturati sono soggetti a una tassazione agevolata del 12,50%. Sopra i 5.000 euro di giacenza totale, si aggiunge un'imposta di bollo dello 0,2% annuo.

I BFP sono sicuri? Ci sono rischi?

Sì, i BFP sono considerati uno degli strumenti di investimento più sicuri disponibili in Italia. Il capitale sottoscritto è garantito direttamente dallo Stato Italiano attraverso Cassa Depositi e Prestiti, rendendo il rischio quasi nullo.

Posso rimborsare i BFP prima della scadenza?

Sì, è possibile richiedere il rimborso dei BFP in qualsiasi momento prima della scadenza. Tuttavia, in caso di rimborso anticipato, potresti non ricevere tutti gli interessi maturati, o in alcuni casi solo il capitale versato, a seconda del tipo di buono e del periodo di detenzione.

Qual è la differenza tra BFP ordinari e a rendimento fisso?

I BFP ordinari solitamente hanno una durata più lunga e prevedono tassi di interesse crescenti nel tempo, quindi il rendimento aumenta man mano che ci si avvicina alla scadenza. I BFP a rendimento fisso, invece, offrono un tasso di interesse costante e predeterminato per tutta la durata dell'investimento, garantendo maggiore prevedibilità.